Riflessioni – IL VOLONTARIATO SI FA!
“Il volontariato mette al centro la persona ma va oltre l’individuo: è un modo di pensare in grande,
una spinta a mettersi nei panni degli altri e, nondimeno, una fonte di benessere soggettivo oltre che
collettivo. I volontari, infatti, siano essi al servizio dei propri valori o in cerca di relazioni e opportunità
di crescita professionale, coltivano e trasmettono un senso di soddisfazione personale e un ottimismo
per sé stessi e per il mondo.”
(Sergio Mattarella in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato – 5 dicembre 2025)
Le esperienze di volontariato sono l’espressione di forze creative e innovative che
alimentano il legame nei territori e la fiducia tra le persone nelle comunità.
Ma quando parliamo di “volontariato”, cosa intendiamo?
Proviamo a capire come e quanto questo termine si sia diffuso nella contemporaneità
dell’oggi, problematizzandolo e osservandolo da angolature diverse per fare emergere le
sue dissimili sfaccettature, comprese quelle meno nobili, e per concretizzarlo nelle formule
che più ci interessano. Il tutto provando a decostruirlo e a ricostruirlo, agganciandolo al
mondo della comunità e del lavoro social.
I volontari mettono a disposizione del prossimo il loro tempo e la loro formazione di vita.
Ciò offre benefici non solo in termini di competenze del vissuto, ma anche per l’acquisizione
di competenze trasversali come motivazione e sicurezza di sé.
In un mondo pieno di sfide – guerre, disuguaglianze, cambiamenti climatici, ingiustizie,
femminicidi, maltrattamenti, baby gang – tutti portiamo il nostro bagaglio. Ma dove alcuni si
sentono un peso, altri scoprono la loro forza e trovano ispirazione per agire.
Se tutti si offrissero volontari, il mondo sarebbe un posto migliore. Immaginiamo che più di
otto miliardi di noi facciano volontariato. Possibilità illimitate per lo sviluppo sostenibile: cibo
e istruzione per tutti, ambiente pulito e buona salute, società inclusive e pacifiche e altro
ancora: consolidamento del bene comune!
Il volontariato è un’enorme risorsa rinnovabile per la risoluzione dei problemi sociali,
economici e ambientali in tutto il mondo. Mentre il mondo affronta sfide crescenti, i volontari
sono spesso i primi ad aiutare. I volontari sono in prima linea nelle crisi e nelle emergenze,
spesso in situazioni molto difficili e terribili.
Ogni giorno, ogni anno (…e non solo il 5 dicembre!) va visto come un’opportunità unica per
i volontari e le organizzazioni di celebrare i propri sforzi, condividere i propri valori e
promuovere il proprio lavoro tra le comunità, il settore privato e il Prossimo.
Voglio ostinatamente ricordare, a chi legge, che la vita, questa cosa meravigliosa e
stupenda che ci è capitata e che ci accomuna, non riguarda in realtà nessuno di noi: siamo
inconsapevolmente fortunati e tutti parte di qualcosa di più grande. Quando si accetta
questo concetto, anche la speranza cambia forma. Non è più la promessa che le cose
andranno come vorremmo, ma la disponibilità a fare la propria parte senza avere il controllo
né sapere come andrà a finire.
Il Volontariato si fa…non si di dice.
Bari 24 gennaio 2026
Il Volontario
Giacomo Pellegrino
